Si spacca anche il centrodestra, giusto per rendere le amministrative di Rivarolo ancora più piccanti. Franco Papotti, ex presidente del consiglio comunale, capogruppo di Fratelli d'Italia in Provincia, annuncia il suo definitivo addio alla squadra dell'ex sindaco Fabrizio Bertot. Lo aveva ipotizzato mesi fa (ancora nel corso del processo Minotauro dove ha difeso l'ex segretario comunale Antonino Battaglia). Ora fa sul serio. Lo strappo di Papotti è ovviamente un'importante novità nel panorama delle liste che andranno a contendersi la conquista di palazzo Lomellini. A questo punto, con Marina Vittone in campo, i gruppi in corsa salgono a cinque. 

«Sarà una lista civica non marcatamente politica - conferma Papotti a Rete Canavese - abbiamo deciso di non presentare il simbolo di Fratelli d'Italia nei Comuni con meno di 15 mila abitanti. La nostra sarà una lista di persone con un unico comune denominatore: la rivarolesità». Nessuna possibilità di rientrare nella squadra di Martino Zucco Chinà. «Dalla vecchia amministrazione Bertot si sono creati due gruppi di persone - dice Papotti - chi fa riferimento a Zucco Chinà è in decisa sintonia con l'ex sindaco Bertot. L'altro gruppo, che fa riferimento a me, Renato Navone (ex vicesindaco ndr) e Piergiulio Francisco (ex assessore ndr), è invece in palese discontinuità con l'amministrazione Bertot. Perchè facciamo del lavoro di squadra il nostro primo obiettivo, lavorando in maniera diametralmente opposta».

Da qui una stoccata proprio all'ex compagno di amministrazione, Zucco Chinà. «C'è chi si è preoccupato di svelare già il simbolo della lista e la propria candidatura. Noi lavoriamo diversamente. Ci siamo riuniti diverse volte in queste settimane per lavorare sul programma, sui valori e sulle prorità di Rivarolo. La nostra ultima preoccupazione è il nome del candidato a sindaco. E comunque sarà un nome che nascerà da un lavoro di squadra».

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