E due. Dopo la richiesta (respinta) delle primarie, per Rostagno arriva un altro ultimatum. Lo propongono in tre per convocare l'ennesimo tavolo ed arrivare, se possibile, a una lista unica di centrosinistra. Il tempismo certo non abbonda a Rivarolo. Ora tocca a Rostagno rispondere anche se, dopo gli attacchi delle scorse settimane, sarebbe un dietro-front pazzesco dirsi disponibile alla richiesta di "concertazione". Che poi, più che richiesta, suona davvero come un ultimatum, dato che Rostagno deve rispondere entro domattina...

Scende definitvamente in campo anche il Comitato Non Bruciamoci il Futuro che, nonostante sia un comitato spontaneo e (in teoria) apartitico, ha deciso di schierarsi apertamente nella corsa alle prossime amministrative. 

Ecco il comunicato di questa mattina.

«In risposta all’appello dell’Associazione ALLEA, “Meglio vincere insieme che perdere da soli - Un tavolo qualificato per una Lista Unica”, i gruppi ALLEANZA PER RIVAROLO, COMITATO NON BRUCIAMOCI IL FUTURO, RIVAROLO SOSTENIBILE si dichiarano disponibili a partecipare a un tavolo di concertazione per dare vita ad una lista civica unitaria per le prossime elezioni amministrative di Rivarolo». 
 
«I gruppi hanno chiesto una risposta entro e non oltre le ore 12 di lunedì 17 marzo 2014, prima di tutto per un motivo storico, visto che il 17 marzo si celebra la festa dell'Unità d'Italia e quindi la data può essere di buon auspicio per ritrovare uno spirito "unitario".  In queste settimane è stato detto che le nostre componenti avrebbero preteso da Rostagno posti e incarichi in base a quel "manuale Cencelli" ampiamente usato nella Prima Repubblica. Niente di più falso: preferiamo invece ispirarci ad un altro manuale, altrettanto celebre, quello delle "giovani marmotte", dove lo spirito di solidarietà e collaborazione riesce a far superare anche gli ostacoli più insormontabili».

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