A Rivarolo si comincia a fare sul serio. Alberto Rostagno ha annunciato per primo la sua candidatura a sindaco. Martino Zucco Chinà, a distanza di oltre un mese, risponde pubblicando per primo il logo ufficiale della lista che lo sostiene. E', ovviamente, il logo ufficiale di «Riparolium», lista che già ha fatto le fortune (per il centrodestra) dell'ex sindaco Fabrizio Bertot. Fin qui, insomma, nessuna novità. A parte che il logo è stato rivisto (con successo) in chiave moderna (ed è stato realizzato dal giovane designer rivarolese Massimiliano Tarizzo).

Stesso nome, stessa squadra. Zucco Chinà era assessore nella giunta Bertot (quella commissariata) e buona parte del gruppo di lavoro che lo sostiene è composto dalla vecchia guardia dell'ex sindaco. Hanno deciso, tutti insieme, di metterci la faccia. Toccherà poi ai rivarolesi decidere da che parte stare. "Squadra che vince non si cambia" e che lo stesso candidato a sindaco definisce così: «Un gruppo di pazzi scatenati votati al marti..rio, inguaribilmente innamorati di Rivarolo, che ha deciso di puntare su di me e mi sta sostenendo con impegno ed entusiasmo convinti che almeno sono una persona onesta che non se la tira troppo».

La novità è su Facebook, dove il candidato a sindaco, in questi giorni, si sta dando un gran da fare per comparire sulle bacheche di mezza città. Strategia vincente (specie nel 2014) e che, soprattutto, non costa nulla! Anche il logo della lista, non a caso, è stato pubblicato da Zucco Chinà proprio su Facebook dove ha già raccolto numerosi consensi.

Riassunto delle puntate precedenti. Alberto Rostagno annuncia la candidatura. Perde per strada Marina Vittone che in tanti vorrebbero vicina al Movimento 5 Stelle. Il M5S, invece, smentisce l'avvicinamento e annuncia una propria lista lontana dagli schemi. Zucco Chinà, partito in sordina, mette la freccia e presenta anche il simbolo della lista. Poi si parla di un'alleanza per Rivarolo (per ora solo una proposta) sul modello governo delle laghe intese (che abbiamo visto a livello nazionale che fine ha già fatto...) e della possibile quarta lista del duo "fuoriuscito" Papotti-Navone. Ne vedremo delle belle...

Galleria fotografica

Articoli correlati