Il Consiglio comunale, nella seduta di lunedì 1 ottobre, ha approvato la mozione presentata dalla maggioranza sulla vicenda della gestione della casa di riposo da parte della Mgl Gest Srl. «Il Comune impugnerà, innanzi all'autorità giudiziaria competente, il verbale di mediazione, in quanto atto che non ha impegnato in alcun modo l'ente pubblico – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Silvio Carruozzo – la decisione sottesa alla sottoscrizione del verbale era stata infatti assunta da un organo, la Giunta, privo della necessaria competenza ed approvata senza alcuna copertura in bilancio, pur avendo il contenuto dell'accordo transattivo ricadute per le successive dieci annualità. Non solo, ma il Comune si costituirà parte civile in un eventuale processo penale sulla vicenda della casa di riposo».
 
Con l’approvazione della mozione, è stato individuato l'avvocato Maria Paola Roullet del Foro di Aosta per rappresentare l'ente sia nella vertenza che riguarda l'impugnazione dell'accordo siglato dall'ex sindaco Ferrino, sia nei rapporti con la curatela fallimentare. A Carruozzo, invece, è stata conferita la delega a partecipare a nome del Comune di Favria, a udienze, incontri e mediazioni relative al fallimento della Mgl Gest Srl.
 
«Per l'ennesima volta abbiamo provato a sollecitare l'ex vicesindaco Manfredi e l'ex assessore D'Aloia a fornire ai cittadini favriesi un chiarimento sulle modalità di gestione dell'intera questione, ma soprattutto sull'iter, chiaramente inappropriato, che ha portato l'ex primo cittadino a siglare un accordo di pagamento dal valore di circa 1,3 milioni di euro in 109 "comode" rate a soli cinque giorni dalle elezioni amministrative – spiega ancora l'assessore – come sempre, la minoranza ha preferito abbandonare l'aula ed evitare ogni spiegazione. A  tutti i favriesi, rimane un dubbio insito nella mente: ma lo sapevano o no che il Comune di Favria non era mai stato condannato a pagare la Mgl Gest?».

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