Un semplice sms sul telefonino permetterà al Comune di risparmiare 500 euro al mese. Nei giorni scorsi è partita la sperimentazione della gestione digitale della mensa delle scuole cittadine. I genitori riceveranno direttamente sul cellulare l'importo e le modalità per pagare i bollettini. In questo modo l'ente potrà evitare l'invio delle raccomandate risparmiando quasi un euro per ogni famiglia, che potrà essere reinvestito in borse di studio e progetti per i più piccoli. 
 
«Siamo nel 2013 - spiega il primo cittadino, Serafino Ferrino - era necessario aggiornarsi. Il passaggio dalla carta al digitale è indispensabile ed è un modo per avvicinarsi alle famiglie e garantisce la massima privacy in merito a dei dati sensibili. Salvo casi straordinari l'sms viene letto solo dal proprietario del cellulare e mai da terzi. In questo modo i genitori potranno essere sempre al corrente della loro situazione e potranno pagare da qualsiasi sportello bancario». 
 
Solamente i solleciti in caso di mancato pagamento verranno inviati nella buca delle lettere anche se la giunta Ferrino è convinta che con gli sms il numero dei morosi calerà drasticamente. «Gli utenti della mensa - conclude il primo cittadino - sono un esempio campione, e se il progetto funzionerà verrà esteso anche alla bollettazione per la tares e le altre tasse comunali».

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