La minoranza ha presentato un’interrogazione sulle infiltrazioni d’acqua nelle fondamenta delle scuole, ponendo il dubbio sull’effettiva sicurezza degli edifici. Dubbi rispediti al mittente dalla giunta Bellone. «L’allarmismo dell’opposizione non solo è ingiustificato, ma è pure da irresponsabile – commenta l'assessore ai Lavori pubblici, Silvio Carruozzo – non so come definire altrimenti chi intende seminare il panico tra le famiglie favriesi agitando l’inesistente spettro di problemi di sicurezza nelle nostre scuole. Peraltro a causa di un problema presente da molti anni e ben noto alla passata amministrazione, di cui l’attuale capogruppo di minoranza era vicesindaco. L’acqua presente nelle fondazioni degli edifici è causata dalle frequenti perdite nelle tubazioni della roggia».

Un problema già evidenziato, per il quale in passato erano stati  presentati dei progetti rimasti sulla carta per mancanza di fondi, ma che ora l’amministrazione intende risolvere una volta per tutte. «Abbiamo riscontrato tre problemi principali. Nella prima parte della roggia, che inizia da viale Rimembranza, ci sono tre tubi lesionati, non pericolanti, che per precauzione vanno sostituiti. Nella parte centrale, il pozzetto, realizzato per deviare la roggia in occasione della costruzione della palestra, ha dei seri problemi di infiltrazioni. Infine, sopra il nuovo tratto della roggia lungo la scuola primaria sono stati piantumati alcuni alberi, le cui radici, molto fitte, si sono infilate tra i giunti delle tubazioni andando a creare delle strozzature».

In attesa di visionare il documento definitivo sull’ispezione della roggia, l’amministrazione ha già ideato un piano di intervento, il cui costo si aggirerebbe intorno ai 60mila euro. «Sostituiremo i tubi danneggiati e ricostruiremo ex novo il pozzetto – precisa Carruozzo – ma in primo luogo taglieremo le piante che rappresentano un problema e procederemo quindi alla sigillatura dei giunti. In seguito procederemo con la manutenzione di quelle fondazioni che sono state a bagno per molti anni ma che comunque non hanno subito danni che giustifichino qualsiasi tipo di allarmismo».

L’amministrazione, infine, rassicura le famiglie favriesi sulla solidità degli edifici scolastici. «Non ci manderei le mie figlie, che frequentano quelle scuole oramai da un paio di anni, se non fossi totalmente sicuro – conclude – chi alimenta dubbi e fomenta preoccupazioni inconsistenti, fa solo terrorismo psicologico».

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