FORNO CANAVESE - Prima campanella per l’anno scolastico, che ha preso il via oggi alle nostre latitudini, e prime inevitabili lamentele e polemiche. Oltre all’obbligo di Green pass sono gli orari a far molto discutere. Al fine di evitare assembramenti all'ingresso e all'uscita, soprattutto nelle scuole ad alta densità di studenti, sono stati previsti orari di inizio e fine lezioni scaglionati. Ogni plesso ha deciso in base alle necessità e agli spazi a disposizione. Gli orari differenti hanno però messo in difficoltà le famiglie nelle quali lavorano entrambi i genitori e i bimbi frequentano scuole diverse.

Serviva più elasticità e coordinazione tra le scuole di uno stesso Istituto Comprensivo, secondo un arrabbiato genitore di Forno: «Sono il papà di quattro bambini che frequentano rispettivamente  la scuola dell'infanzia e la primaria di Forno Canavese. Noi e altre famiglie siamo in difficoltà a causa dell’orario di uscita tra l’asilo e la elementare. Purtroppo siamo costretti ad attendere tutti i giorni 45 minuti in più i nostri figli rispetto alla fine delle lezioni- Questo poiché i bambini della materna devono uscire per le 15.45. Noi ed altri genitori ci troveremo nuovamente costretti ad attendere quasi un’ora in strada per prendere i bimbi che escono dalla elementare».

Si tratta di una criticità già segnalata dal genitore alla direzione didattica: «Ho personalmente fatto presente questa problematica alla dirigente scolastica, la dottoressa, Mariella Milone, la quale mi ha confermato che anche quest’anno sarà così "causa Covid". In conseguenza diretta del "causa covid" per non trattenere i bambini della materna fino ad almeno le 16.15 sarà autorizzato l’assembramento davanti alle scuole di genitori, bambini, fratelli e sorelle in un guazzabuglio di individui dove sarà impossibile vietare ai ragazzini di giocare assieme vanificando così le misure anticontagio messe in atto all’interno degli istituti scolastici».

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