FORNO CANAVESE - La scuola prima di Forno Canavese avrà finalmente un nome. Un nome dal grande valore simbolico, quello di Elena Colombo, la bimba di appena dieci anni morta ad Auschwitz il 10 aprile 1944. Si tratta dell'unico caso documentato nella Shoah italiana di un bimbo che ha dovuto affrontare da solo l’arresto, la deportazione e lo sterminio nei campi di concentramento. La cerimonia giovedi 26 gennaio 2023 alle 10. 

La storia della famiglia Colombo è purtroppo tragicamente simile a quella che vissero tantissimi ebrei in questo angolo della provincia. Elena, con i genitori Sandro e Vanda, sfollarono a Rivarolo per sfuggire ai bombardamenti di Torino. Dopo l'otto settembre furono costretti nuovamente alla fuga, questa volta in una baita della frazione Milani, a Forno. Lì dove l'otto dicembre del 1943 vennero catturati dai tedeschi. Il 30 gennaio 1944 i genitori vennero deportati ad Auschwitz: un viaggio di sola andata. 

La piccola Elena, invece, affidata ad una famiglia amica di Torino, rimase in Italia fino all’aprile 1944. Il 10, appena arrivata al campo di concentramento, venne mandata alle camere a gas. La piccola ha dovuto affrontare da sola (ed è questa la tragica unicità della sua esperienza) la deportazione, il campo di concentramento, il trasporto nel vagone piombato, la selezione all’arrivo, la camera a gas.

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