FORNO CANAVESE - La pediatra va in pensione, ma, a causa di un ritardo logistico-burocratico nella comunicazione del sostituto, si creano disagi per le famiglie assistite, quasi 1300. Le preoccupazioni maggiori hanno riguardato i genitori dei bambini più piccoli, che necessitano di un monitoraggio costante e di prossimità.
E' successo nei giorni scorsi nel territorio dell'Asl To4, dove il passaggio di consegne dalla dottoressa Ursula Kreitmaier, che riceveva i suoi assistiti nel suo ambulatorio a Forno Canavese, non è filato del tutto liscio. Sono fioccate le lamentele da parte di diverse mamme e papà, che avevano cercato senza risultati di avere informazioni via telefono o andando di persona agli sportelli dell'azienda sanitaria locale.
La situazione si sta risolvendo in queste ore come spiega il consigliere comunale di Cuorgnè e giovane papà, Davide Trettene. L'amministratore si è interessato al problema insieme al consigliere regionale, Mauro Fava: «E' giusto tranquillizzare e rassicurare le famiglie, che avevano la dottoressa Kreitmaier come pediatra. Sono state spedite e arriveranno in queste ore le lettere con l'indicazione del pediatra "provvisorio". In modo da non lasciare "scoperti" i genitori dei bimbi proprio nella stagione invernale che è quella più delicata. E' mancata un po' di comunicazione tra la direzione generale e gli addetti agli sportelli. Comunque, l'Asl si è subito mossa e la situazione sta tornando alla normalità».








