E' polemica in Regione sui fondi destinati al sistema teatrale di Cuorgnè e alla Pinacoteca Bonatto Minella di Frassinetto. Il Partito Democratico, oggi, dopo aver ottenuto in merito una risposta dall'assessore Marco Gabusi, attacca la Regione. 
 
«Ho interrogato oggi, in Consiglio regionale, l’Assessore Gabusi su un tema delicato sul quale occorre fare chiarezza: quello della destinazione finale dei fondi CIPE, in un primo momento individuati per gli interventi sul Sacro Monte di Oropa - spiega il Vicepresidente della Commissione Cultura del Consiglio regionale Daniele Valle (consigliere del Pd) - la Regione Piemonte si era, infatti, impegnata ad avviare opere di restauro della Basilica con uno stanziamento di 800mila euro sul Piano operativo FSC Cultura e Turismo. Dal momento che questi fondi sarebbero stati disponibili solo nel 2020, la Giunta Chiamparino decise, per garantire l’esecuzione dei lavori, di prevedere, nell’assestamento di bilancio, 850 mila euro di risorse regionali, ripartiti in tre annualità: 410.000 nel 2018, 240.000 nel 2019 e 200.000 nel 2020».
 
«Il 30 maggio scorso – prosegue Valle – è stato chiesto dal Direttore della Direzione regionale Cultura all’Autorità di Gestione del Piano operativo di riprogrammare i fondi, destinando 230.000 euro al Comune di Cuorgnè per lo sviluppo del sistema teatrale, 300.000 euro al Comune di Frassinetto per la Pinacoteca, 270.000 euro al Comune di Santo Stefano Roero per la realizzazione del Museo Viticoltura. Tuttavia, lo scorso giovedì, nella seduta della III Commissione dedicata al Bilancio di previsione, abbiamo assistito a un confronto surreale tra il Consigliere Mosca della Lega, a sostegno della destinazione dei fondi al Santuario di Oropa, e il Consigliere Bongioanni di FdI a favore della riprogrammazione dei finanziamenti sugli altri tre interventi».
 
«Dal momento che le due posizioni che si sono profilate all’interno della maggioranza sono opposte e divergenti e dato che conoscere la decisione della Giunta regionale sulla destinazione dei fondi è quanto mai urgente, ho chiesto all'assessore competente come intenda attivarsi per fare chiarezza sulla questione», precisa Daniele Valle.
 
«L'Assessore Gabusi, pur ammettendo che Oropa aveva già ricevuto i finanziamenti dalla Regione, ci ha comunicato che negli ultimi mesi del 2019, il Comune e l’Amministrazione del Santuario avrebbero fatto presente alla Regione che le risorse stanziate nel bilancio regionale 2018 non erano sufficienti a coprire i restauri e avrebbero ottenuto anche i Fondi del Piano operativo FSC. Quindi, Oropa raddoppia e Cuorgnè, Frassinetto e Santo Stefano Roero restano a bocca asciutta, nonostante promesse e rassicurazioni del centrodestra. Ci aspettiamo almeno che l’assessore lavori con urgenza per reperire i fondi per gli altri tre progetti. Finora abbiamo visto come la promesse del centrodestra siano fatte per essere infrante».

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