In questo giorni le prime pagine dei giornali e dei tg non riportano altro che esondazioni di fiumi, allagamenti, piene rovinose. Eppure il rapporto uomo fiume è un must imprescindibile. Proprio su questo tema, con un particolare focus sul torrente Malone, si parlerà presso il municipio di Front Canavese sabato 17 novembre. Il Malone è ancora libero di disegnare il suo corso e arricchire il paesaggio circostante, dalla zona montana a quella di pianura. Un torrente che si presta pertanto ad una progettualità sostenibile, intelligente e rispettosa dei vincoli idrogeologici.

Di questo e molto altro si parlerà nelll’ambito del convegno «Malone beach», nella sala consiliare del municipio canavesano. Interverranno: Claudio Bianco vicesindaco di Front, Toni Farina e Mauro Salot dell’associazione Sentieri Alta Val Malone, Guglielmo Filippini e Gianna Betta del Servizio Risorse Idriche della Città Metropolitana di Torino, Giancarlo Cuttica e Maria Gai dell’ARPA, lo storico Franco Ferraro ed il biologo Luca Borghesio, Silvana Cabella ed Enea Berardo dell’Associazione Terra ed Acqua, Marco Roscio General Manager della Cartiera Giacosa, Enrico Vallino sindaco di Rivarossa.

Molti relatori per il fiume che collega il monte Soglio al Po, che potrebbe diventare un’arteria importante dell’infrastruttura verde «Vento» che collega Torino con Venezia. Un fiume nelle cui acque si specchia da oltre un millennio il campanile della basilica di Fruttuaria, un fiume che val la pena conoscere meglio. (P.R.)

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