IVREA - Polemiche post 25 Aprile anche sui social dove l'Anpi Ivrea e Basso Canavese si è vista costretta ad avvertire gli utenti Facebook: «Basta con gli insulti, banneremo in chi non rispetta le regole». Nei giorni scorsi, evidentemente, non sono mancate le reazioni alla Festa della Liberazione che hanno preso di mira anche la pagina dell'Anpi.
«Questa pagina Facebook è strutturata soltanto per dare avvisi di eventi legati all’Anpi e farne la cronaca - scrive l'associazione dei partigiani - siamo convinti che le notifiche che ci giungono, senza che noi ne conosciamo il mittente, e senza che con lui si possa avere uno scambio proficuo di opinioni, senza toni alti o offese, non recano nulla alla dialettica che ha bisogno di spazi diversi. Una parola gentile, un commento appropriato, un suggerimento utile sono ovviamente graditi. Ma insultare sui social è un atto di maleducazione cui noi non intendiamo reagire».
«Non desideriamo farci coinvolgere in gratuiti attacchi o discussioni che, visto il mezzo usato, rappresentano solo sfoghi umorali, opinioni più o meno ideologiche e preconcette - spiegano dall'Anpi - noi rappresentiamo una Associazione che già, attraverso i propri mezzi di comunicazione, compresi i social, trasmette i propri interventi, dei quali noi siamo specchio, e anche le iniziative locali seguono sempre la linea dell’Anpi Nazionale. Ogni altro uso del mezzo ci è estraneo e non cadremo nella trappola di discutere con i “leoni” o “leoncini da tastiera”. Banneremo chi non si atterrà a questa semplice regola».










