Autobus elettrici a Ivrea? La Regione ha detto «Si» al convegno della scorsa settimana promosso da Cgil, Cisl e Uil al Gramsci. «Puntiamo ad un tesoretto di 70 milioni, in gran parte fondi europei - ha confermato l'assessore ai trasporti Marco Gabusi - su Ivrea il parco mezzi è in sofferenza. Questo territorio sara in prima linea rispetto ai progetti finanziati vista la vecchiaia dei bus. Con pragmatismo dico che nel giro di 4 o 5 anni arriveremo all'obiettivo di rinnovare il parco mezzi». Come ha spiegato l'assessore Marnati il primo blocco prevede l'acquisto di circa 250 nuovi pullman. A Ivrea, secondo i sindacati, ne bastano venti (elettrici) per gestire al meglio il servizio. 
 
La conurbazione d'Ivrea prende forma a seguito della legge regionale 1 del 2000. Nel susseguirsi degli anni, a causa della
razionalizzazione (tagli e riorganizzazione) dei servizi, si è passati da 1.435.767km vettura alla situazione attuale che equivale a 1.025.955 km vettura con una riduzione del 28,5% rispetto al 2010. La conurbazione di Ivrea è composta dai Comuni di Albiano, Banchette, Bollengo, Borgofranco, Burolo, Cascinette, Chiaverano, Colleretto Giacosa, Fiorano Canavese, Ivrea, Lessolo, Loranzè, Montalto Dora, Pavone Canavese, Quassolo, Salerano, Samone. Attualmente la rete si sviluppa su 6 linee e relative diramazioni. Giornalmente vengono effettuate 340 corse suddivise tra le linee con inizio servizio alle 05.10 e termine alle 20.40. Il termine di affidamento del servizio scade nel 2019 (possibile proroga regionale di 2 anni).
 
Il parco autobus circolante sul servizio urbano di Ivrea è tra i più vecchi in Piemonte. Infatti l’età media dei bus è pari a 18,5 anni. Per questo i sindacati hanno proposto di rinnovare il parco mezzi con soli autobus elettrici. «Il servizio di trasporto pubblico insito nella conurbazione si presterebbe per le sue dimensioni e caratteristiche a diventare la prima zona piemontese con un trasporto urbano/suburbano completamente elettrico». Altro intervento deve necessariamente essere l'integrazione tariffaria tra i diversi soggetti che operano nel ambito del Canavese al fine di integrare i servizi della conurbazione urbana con le linee extraurbane e ferroviarie. La zona dell'eporediese tra l'altro è un area non integrata nel sistema «Formula». 
 
«Il bilancio ambientale risulterebbe quello di un trasporto pubblico locale a zero emissioni del tutto a vantaggio della sostenibilità ambientale, avendo a disposizione un parco autobus che si ricarica in tempi ridotti (3 ore per 300 km di autonomia) al fine di garantire la regolarità del servizio. Riassumendo per grandi linee il progetto prevede la realizzazione delle infrastrutture necessarie alla gestione di un parco autobus rinnovato, che proietti il sito Unesco di Ivrea verso il futuro con l'obbiettivo primario di una mobilità sostenibile che tenda a coniugare efficientamento del servizio pubblico con una politica di emissioni zero utilizzando fonti rinnovabili a basso impatto ambientale».

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