IVREA - Più sicurezza sul carnevale di Ivrea. Non solo per i «grandi eventi» della festa ma anche per gli appuntamenti meno partecipati. E' l'effetto «Crans Montana», annunciato in prefettura dal sindaco Matteo Chiantore. L'obiettivo è garantire una festa sicura, a tutti i livelli. Controlli delle forze dell'ordine e impegno a rispettare le norme andranno di pari passo con il piano di sicurezza, ulteriormente aggiornato come ogni anno.
Dal 2018, l'anno successivo a quanto accaduto in piazza San Carlo a Torino in occasione della finale di Champions League, c'è stata una stretta sugli eventi di piazza: il tragico episodio di Crans Montana impone, da quest'anno, più controlli anche sulle feste nei locali chiusi. «Dopo i fatti in Svizzera siamo intenzionati ad aumentare i controlli per verificare in maniera capillare il rispetto delle regole - ha spiegato il sindaco in prefettura - gli eventi di piazza del nostro carnevale sono da sempre organizzati con grande rigore ma quest'anno cercheremo di vigilare anche sugli eventi meno partecipati».
In parte questo nuovo corso si è già concretizzato il giorno dell'Epifania, con i controlli della polizia locale che hanno portato a cinque multe e alla denuncia di un privato per una festa non autorizzata. C'è già stato un incontro con le squadre nei giorni scorsi e tutti hanno dato la loro disponibilità a fare in modo che la festa di svolga regolarmente, nel rispetto sia delle tradizioni che delle norme.








