Sono Gianluca Actis Perino e Marco Adriano i nuovi nomi che entrano a far parte dello staff operativo della Fondazione dello Storico Carnevale di Ivrea: il primo alla guida della macchina operativa, il secondo degli aspetti storico-artistici della manifestazione. Entrambi profondi conoscitori e amanti del Carnevale hanno partecipato e preso parte alla manifestazione in più occasioni e quest’anno li attende un ruolo operativo. A loro un augurio di buon lavoro per l’edizione 2019 che ci si appresta già ad organizzare e un ringraziamento ai predecessori, Davide Marchegiano e Maurizio Leggero.

«Con grande entusiasmo ho accettato l’incarico affidatomi dalla Fondazione e per questo ringrazio il Presidente a cui sono legato fin dai tempi del Consorzio per avermi voluto al suo fianco. Sono pronto ad impegnarmi per far sì che la nostra storica Manifestazione possa continuare a regalare emozioni uniche al popolo eporediese e non. Il mio primo pensiero dopo la nomina è andato a papà Serafino che ha ricoperto questo ruolo nelle edizioni degli anni ‘80. Non vedo l’ora di poter incontrare tutti i collaboratori e i volontari per poter incominciare questa nuova avventura». Con queste parole Actis Perino commenta l’incarico ricevuto.

«Sono felice che la Fondazione dello Storico Carnevale di Ivrea, nella persona del Presidente Piero Gillardi abbia rivolto a me questa richiesta, che mi vedrà coinvolto nel ruolo di colui che deve far rispettare il Cerimoniale dello Storico Carnevale di Ivrea», commenta Marco Adriano. «Vivo a Ivrea da quando ho pochi mesi, essendo nato a Moncalieri, e mi considero eporediese a tutti gli effetti, amo la città di Ivrea, la sua storia e le sue tradizioni. La mia parola d’ordine è partecipazione: vivere il nostro Carnevale significa, partecipandovi, venire proiettati in un’atmosfera che contiene quella gioia di vivere che io ho cercato di descrivere nei miei verbali e in ogni mia conversazione con quanti mi chiedono di raccontare il “nostro” Carnevale.  Nel passato ho ricoperto per vent’anni la divisa da Ufficiale dello Stato Maggiore e per tre anni ho ricoperto gli austeri panni del Sostituto del Gran Cancelliere, entrando ancora di più nelle “righe” della manifestazione e del Cerimoniale stesso. Concludo ringraziando il mio predecessore, Maurizio Leggero, con il quale ho condiviso spalla a spalla l’ultima edizione passata, da amico e collaboratore esterno riuscendo a vedere in anteprima di cosa si compone tale incarico testé affidatomi».

Galleria fotografica

Articoli correlati