Il Partito Democratico di Ivrea esprime la più viva preoccupazione per le situazioni di difficoltà che stanno vivendo sul nostro territorio due importanti realtà industriali come Comdata e Manital, i cui effetti si stanno riversando inevitabilmente e con irruenza sui lavoratori di quelle aziende nei siti di Ivrea. «I dati positivi sulla dinamica dei livelli occupazionali come fatto notare da tutti i commentatori non sono il segnale di una ripresa economica. L’Italia è segnata da numerose e gravi crisi aziendali, segno dei ritardi gravissimi nella ripresa, causati anche dall’inerzia e dalla superficialità dell’attuale governo. Purtroppo anche Ivrea offre preoccupanti casi di difficoltà».

Comdata ha proposto di estendere per altri sei mesi di contratti di solidarietà di quasi tutti i lavoratori del sito eporediese. Una proposta che, se da un lato garantisce la continuità del posto di lavoro per tutti pur in una condizione di sacrificio, dall’altro evidenzia con chiarezza l’assenza di una prospettiva, almeno nel breve termine, di un piano industriale credibile e in grado di traguardare obiettivi consolidati di mantenimento dell’occupazione. Manital, azienda di servizi nel settore pulizie, manutenzioni e gestione energia, manifesta una preoccupante crisi finanziaria che rischia di indebolire la stessa capacità operativa e di relazione commerciale della società. I primi a risentire di questa difficoltà sono i lavoratori che ricevono con grave ritardo il pagamento delle retribuzioni, senza ricevere chiare indicazioni sul futuro dell’azienda, su un credibile piano industriale, sui suoi obiettivi strategici e organizzativi. Resta ancora aperto il caso del CIC dove i lavoratori rimasti in azienda rischiano seriamente il posto di lavoro in assenza di una chiara e definita determinazione aziendale sulle scelte future.

«Il Partito Democratico di Ivrea esprime la sua piena e totale vicinanza e solidarietà ai lavoratori di queste aziende oggi colpite da una, speriamo contingente, situazione di difficoltà. Chiediamo però che su queste  situazioni venga immediatamente aperto un tavolo a livello regionale, con la presenza dell’assessore competente, dove possa essere fatta chiarezza sulla reale situazione delle aziende e le loro concrete possibilità di recupero nel breve e medio periodo. La politica regionale deve essere parte attiva nella ricerca di tutte le soluzioni possibili per definire azioni di tutela e di conservazione dei posti di lavoro ed essere garante dell’attuazione delle politiche individuate in questa direzione. Al Comune di Ivrea chiediamo di farsi parte attiva per favorire un coinvolgimento pieno delle aziende e dell’istituzione regionale, oltre ovviamente delle organizzazioni sindacali, in un tavolo di concertazione autorevole e determinato».

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