Confindustria Canavese pone al centro dello sviluppo economico ed imprenditoriale del territorio gli investimenti nelle grandi opere di collegamento, viarie e ferroviarie, chiedendo ai sindaci e alle amministrazioni locali attenzione e visione innovativa dei piani regolatori e delle aree di riqualificazione urbana.  Un SI deciso alla TAV, operazione strategica non solo per il Piemonte ma per l'intero territorio nazionale e per l'Europa, e all’implementazione e messa in sicurezza di linee ferroviarie e stradali, per una migliore integrazione del Canavese con il sistema metropolitano torinese e con le direttrici nazionali ed europee

«Le infrastrutture sono un elemento strategico di sviluppo ed attrazione di un territorio capace di innalzare il livello di competitività e di connessione tra le imprese e le persone - spiegano dall'unione degli industriali - il territorio canavesano mostra ancora oggi un gap rilevante in tema di collegamenti viari, il trasporto su gomma ha serie problematiche infrastrutturali (non va meglio se parliamo di rete ferroviaria), è particolarmente faticoso il collegamento con e verso i grandi centri urbani e verso le sub-aree, come ad esempio l’Alto Canavese».

«Per uno sviluppo sostenibile e proiettato nel tempo, le nostre imprese e tutte le persone che transitano ogni giorno per ragioni diverse sul nostro territorio – ha spiegato la Presidente di Confindustria Canavese, Patrizia Paglia – necessitano di una migliore qualità, sia in termini di facilità di accesso e di connessione, sia dal punto di vista della sicurezza, delle infrastrutture di collegamento viario e ferroviario». E’ quindi strategico lavorare insieme ai sindaci e alle amministrazioni locali per mantenere alta l’attenzione sui bisogni delle imprese situate sul nostro territorio, mostrando massima attenzione a tutti quegli strumenti capaci di agevolare lo sviluppo produttivo e i nuovi insediamenti, come ad esempio la rivisitazione dei piani regolatori e le riqualificazioni delle aree urbane.

«Un territorio come il Canavese, fortemente votato alla produzione industriale e alla valorizzazione delle iniziative imprenditoriali, non può prescindere da una implementazione delle opere infrastrutturali che lo connettono al resto di Italia e all’Europa. Ecco perché risulta centrale l’investimento sulla TAV, un’opera che non agevola solo il trasporto, ma rappresenta un vero e proprio cambiamento strutturale e culturale nella mobilità di persone e beni».

«L’implementazione, l’efficienza e la messa in sicurezza degli snodi di collegamento - conclude Patrizia Paglia -  ricoprono quindi per il territorio canavesano un’importanza rilevante proprio perché fare impresa lontano dai grandi centri urbani è una sfida e al tempo stesso un’opportunità per tutti, che deve essere sostenuta in modo unitario». Confindustria Canavese, consapevole che il tema delle infrastrutture territoriali è prioritario, non solo per l’industria ma per tutte le attività economiche e per i cittadini, sostiene con forza l’attività promossa dall’Agenzia per lo Sviluppo del Canavese che su questo tema sta elaborando un documento di priorità.

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