IVREA - Dopo che nei giorni scorsi da  gruppi consiliari di opposizione di Ivrea è arrivata la richiesta al sindaco Sertoli di farsi promotore verso la Regione Piemonte per una politica di "tamponi a tappeto", il circolo Cambiamo! di Ivrea e Canavese «suggerisce al consigliere Massimo Fresc e ai suoi colleghi del PD di farsi portavoce con i parlamentari dei propri partiti, e attraverso di loro con il Governo, formato dai loro partiti, di un cambio di regole per la somministrazione dei tamponi».

«Infatti, nel documento "Aggiornamento delle indicazioni sui test diagnostici e sui criteri da adottare nella determinazione delle priorità", pubblicato il 3 aprile (il giorno stesso nel quale veniva recapitata la richiesta del Gruppo del M5S), la Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute specifica che: «L’esecuzione del test diagnostico va riservata prioritariamente ai casi clinici sintomatici/paucisintomatici e ai contatti a rischio familiari e/o residenziali sintomatici, focalizzando l’identificazione dei contatti a rischio nelle 48 ore precedenti all’inizio della sintomatologia del caso positivo o clinicamente sospetto così come indicato nella circolare n. 9774 del 20/03/2020», in tal modo escludendo di fatto una politica di "tamponi a tappeto". Se, quindi, i consiglieri del Movimento 5 Stelle e del Partito Democratico ritengono che le indicazioni fornite dal Governo, e alle quali devono attenersi le amministrazioni subordinate, non siano politiche adeguate, hanno il dovere di contattare gli organi responsabili e non quelli che non hanno competenze in materia».

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