È stata fissata al 31 gennaio l'udienza sull'accertamento dei presupposti per lo stato di insolvenza di Manitalidea. Questa la decisione del giudice Stefano Miglietta del tribunale di Torino. Gli avvocati di Manitalidea, in realtà, avevano chiesto un rinvio per maggio al fine di monitorare lo svolgimento del piano industriale e l'esito delle azioni messe in campo per risolvere la crisi finanziaria, definita reversibile e temporanea. Dopo l'udienza del 20 dicembre, sulla quale erano concentrate molte aspettative, sono però accaduti altri fatti rilevanti, a partire dall'intervento nel procedimento di Euroservice. 
 
Di fatto, con il rinvio a fine gennaio, il giudice ha prolungato i tempi entro i quali la società di facility management di Ivrea e le altre parti dovranno inviare le proprie memorie, repliche e integrazioni. In particolare, Manitalidea è chiamata a prendere posizione rispetto a quanto spiegato da Banca Farmafactoring e da Euroservice. Le prossime settimane, quindi, saranno decisive per capire se l'operazione di Igi investimenti, che il 16 ottobre scorso ha acquistato Manitalidea, sarà di un reale salvataggio. Giuseppe Incarnato di Igi, che ora gestisce anche Manital, e l'amministratore delegato Luigi Grosso, hanno l'obiettivo dichiarato di un rilancio ambizioso e una crescita descritta in un piano industriale che prevede un fatturato in crescita a 450 milioni nel 2024 e un incremento dell' occupazione di oltre duemila addetti. 
 
Tuttavia, la preoccupazione degli oltre cinquemila lavoratori di Manitalidea, che arrivano a diecimila se si considerano le consorziate, non è affatto fugata. La Manital di Incarnato ha inviato tutte le lettere per i pagamenti in surroga ma il procedimento è complesso e non passa giorno che, da qualche parte in Italia, non ci siano presidi o iniziative di mobilitazione. A Ivrea, durante il consiglio comunale del 23 dicembre, una delegazione di lavoratori Mgc era intervenuta per fare il punto sulla propria situazione, sottolineando come manchino ancora all'appello dei salari. Il pagamento dovrebbe avvenire a partire dal 7 gennaio. (L.r.)

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