«La Città di Ivrea non può permettersi il lusso di un commissariamento a pochi mesi da nuove elezioni». Così la Cisl interviene sulla crisi in atto all'interno dell'amministrazione di Ivrea. Dopo Confindustria e la Cgil, un altro sindacato prende posizione chiedendo un atto di responsabilità alla politica eporediese e, in particolare, al sindaco dimissionario.
 
«Oltre ad approvare il bilancio di previsione 2017, atto su cui si basa tutta l’attività e l’azione politica del prossimo anno, occorre terminare il lavoro, peraltro già a buon punto, sulla contrattazione sociale che interessa migliaia di cittadini e pensionati, in attesa di risposte importanti», commentano Aldo Blandino e Stanislao Patalani, rispettivamente segretario della Cisl Torino-Canavese e responsabile Cisl Fnp della zona di Ivrea, alla notizia delle dimissioni del primo cittadino, Carlo Della Pepa.
 
«Ci uniamo quindi all’appello di chi chiede il ritiro delle dimissioni da parte del sindaco Carlo Della Pepa, invitando il primo cittadino a riflettere attentamente sulle conseguenze del suo gesto. Il vero grande atto di responsabilità crediamo sia quello di pensare al presente e al futuro della città». I dirigenti Cisl chiedono al sindaco di ripensarci «perché Ivrea ha più che mai bisogno di una guida autorevole in questa fase così delicata».

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