Si continua a discutere, a Ivrea, sulle dimissioni del sindaco Carlo Della Pepa. «Quello che è accaduto ad Ivrea in questi giorni ha del grottesco, abbiamo davvero toccato il fondo: prima il sindaco si dimette per difendere una sua nomina e poi, a distanza di due giorni, fa retromarcia come a voler dire: "avevo scherzato" - dice il segretario provinciale della Lega Nord, Cesare Pianasso - certo, ci dispiacerebbe per la città se le dimissioni fossero confermate, perché il possibile commissariamento non sarebbe esattamente la migliore delle notizie per il territorio, ma ci dispiacerebbe ancora di più se si verificasse il già paventato dietrofront».
 
La Lega ci tiene a congratularsi con i consiglieri comunali, che, nonostante i differenti schieramenti, hanno portato avanti questa battaglia di trasparenza, e con Liore che per primo ha sollevato la questione. «Ci uniamo al coro che arriva da molte parti della città perché il presidente della Fondazione Guelpa Jallà "tiri fuori le carte" o se ne vada. Un atteggiamento come quello che ha tenuto in questi mesi è qualcosa di scandaloso: abbia un pò di dignità e impari il rispetto per le istituzioni e per i cittadini. Cosa sta nascondendo? Giustifichi e dettagli queste omissioni di bilancio, dia delle risposte alla città».
 
«Guardando al futuro - aggiunge Giuliano Balzola, segretario Ivrea - possiamo solo auspicare che, da questo episodio, le persone di buona volontà e che credono nella trasparenza si uniscano al di là delle appartenenze politiche e inizino a lavorare e fare squadra per il territorio».

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