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IVREA - Il vescovo di Ivrea, monsignor Daniele Salera ha provveduto alle nuove nomine degli uffici di curia e pastorali. Vicario Generale della diocesi sarà monsignor Silvio Faga (nella foto), nato a Maglione il 6 settembre 1953, ordinato prete da monsignor Luigi Bettazzi il 4 settembre 1982. Ha ricoperto diversi incarichi, anche quello di Vicario Generale in tandem con don Arnaldo Bigio durante l’episcopato di monsignor Arrigo Miglio, è stato parroco a Strambino e attualmente è prevosto a Piverone, Azeglio, Settimo Rottaro e Maglione, oltre che Vicario Episcopale per il Diaconato Permanente e Canonico Procuratore del Capitolo della Cattedrale di Ivrea.

Nuovo direttore dell’Ufficio diocesano per i problemi sociali e il lavoro è Piero Osenga, nato a Trino Vercellese nel 1949, ingegnere, già direttore generale di società del gruppo Olivetti con esperienze anche in Francia e Messico, sindaco di Cascinette d’Ivrea ininterrottamente per 15 anni dal 2005, si dimise nella primavera del 2021. Volontario Caritas è presidente di Agape, braccio operativo della stessa Caritas diocesana.

Direttrice dell’Ufficio per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso e la Pace (quest’ultima voce aggiunta appositamente per portare attenzione alla situazione attuale in cui vivono drammaticamente alcune zone del mondo) è stata nominata la dottoressa Anna Maria Ricchiuti della Comunità Castello di Albiano, classe 1966. Anna Maria è impiegata amministrativa presso il Comune di Ivrea.

Dopo il servizio pro tempore del diacono Marco Florio alla segreteria del vescovo, arriva dal 1° settembre suor Valentina Cazzella, classe 1985, di Galatina in provincia di Lecce, della Congregazione delle Suore Missionarie Catechiste di Gesù Redentore fondate da Madre Anselma Viola. Della stessa Congregazione di suor Valentina anche suor Juana Traba Gomez, uruguayana, classe 1968 che sarà vice-direttrice dell’Ufficio Catechistico diocesano di cui è direttore don Valerio d’Amico. Suor Juana sarà responsabile diocesana del catecumenato, per la programmazione e l’organizzazione delle attività di chi arriva alla fede in età adulta.