Si è spento a quasi 92 anni Giovanni Novo, un uomo da tutti conosciuto e stimato a Ivrea e in tutto il Canavese per l'attività di partigiano e sindacalista. Nel 1953 ha assunto l’incarico di Segretario della Camera del Lavoro della Cgil di Ivrea, ruolo che ha mantenuto per circa trent'anni. Negli anni 50/60 è stato consigliere e capogruppo socialista in Comune a Ivrea. E' stato anche nominato Cavaliere della Repubblica dal Presidente Sandro Pertini. Nel 1946 insieme ad altri ex partigiani e a Pietro Nenni si trasferì per un periodo a Varsavia per la rimozione delle macerie della città, devastata dai nazisti; a coloro che parteciparono alla impresa, fu conferita, come a “Nino”, la Cittadinanza Onoraria di Varsavia.  
 
«Fu Partigiano giovanissimo, col nome di battaglia “Nino”, dal 30 gennaio 1944, nella Banda “Mongo”, e poi nella “Matteotti”, Divisione “Cattaneo” sino al termine della guerra - lo ricorda l'Anpi Ivrea e basso Canavese - impegnatissimo nel sindacato, lo abbiamo apprezzato già nella Commissione Interna Cgil dell’Olivetti, di cui rappresentò il sindacalista per eccellenza. Ancora sino a due anni fa lo si poteva incontrare allo sportello sindacale, sempre pronto a dialogare con tutti. Anni trascorsi pienamente, i suoi, di grande esperienza, maturità e impegno solidale. Siamo onorati di averlo conosciuto. Novo è stato un Padre nobile della Città». 
 
«A suo figlio Roberto, alla famiglia, un grande abbraccio, le più sentite condoglianze da parte degli Iscritti Anpi, del Direttivo e della Presidenza, nonché dell’Anpi provinciale di Torino, del comitato Provinciale dell’Anpi di Biella e Regionale Piemonte». Sarà possibile salutare Giovanni presso la Camera ardente dell’Ospedale di Ivrea. Il Rosario sarà recitato domani, venerdì 14 febbraio 2020, alle ore 19, nella Chiesa di San Lorenzo. Il funerale si terrà sabato 15, sempre nella Chiesa di San Lorenzo, alle ore 9.30.

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