IVREA - Lo scorso anno dopo essere venuti a conoscenza del progetto nazionale Costruiamo Gentilezza grazie a Massimo Stellato, un docente che collabora con l'Associazione Cor et Amor, che ne coordina l'attuazione, alcuni referenti del Ciac (l'agenzia formativa del Canavese) hanno voluto conoscere in modo più approfondito l'iniziativa, invitando in sede due dei coordinatori nazionali: Luca Nardi e Livia Saltetto. Da quel momento Ciac ha avviato un percorso sperimentale per caratterizzare il proprio essere impresa con un approccio pratico alla gentilezza. Così a luglio scorso, seduti sulla panchina viola (simbolo di gentilezza), alcuni dipendenti hanno presentato a tutti i colleghi la progettualità da loro sviluppata «Come diventare un Grande Gigante Gentile». 

L'obiettivo? Creare un'impresa in grado di costruire e promuovere gentilezza tramite spazi nuovi dove costruire il futuro e la società di domani, sia dal punto di vista del progresso e dello sviluppo, ma anche e soprattutto dal punto di vista valoriale, relazionale e sociale. Tra le azioni che Ciac intende intraprendere: l'integrazione del suo codice etico aziendale con una sezione dedicata al codice del comportamento gentile, una serie di pratiche quotidiane e regole condivise dai dipendenti, che promuovano il riconoscimento dei valori umani dei collaboratori, la condivisione di idee, il rispetto, il supporto reciproco e la valorizzazione personale dei dipendenti. Alessandro Bocchi, tra i responsabili dell'attuazione del progetto, sostiene: «Miriamo al costante miglioramento dei rapporti interni all'azienda. La volontà è generare un effetto moltiplicatore che possa "contagiare" altre aziende, ma anche il sociale, le scuole, gli ospedali. Il fine è favorire un'interconnessione tra varie realtà sociali per creare sinergie e diffondere la gentilezza». 

Gli stessi referenti progettuali, per dare concretezza al "Grande Gigante Gentile", hanno generato il "Calendario della Gentilezza", che dopo essere stato presentato a tutti i collaboratori durante il loro evento di Natale li accompagnerà per tutto il 2022. Nel "Calendario della Gentilezza" per ogni mese è stata proposta una Buona Pratica di Gentilezza (a costo quasi 0). Nelle varie sedi Ciac sono state quindi poste delle bacheche della gentilezza in cui ogni collaboratore potrà lasciare liberamente traccia delle proprie "esperienze gentili", questo consentirà anche di monitorare l'evolversi di quanto proposto. Tutte le buone pratiche di gentilezza attuate saranno condivise nell'archivio pubblico dedicato di Costruiamo Gentilezza (www.costruiamogentilezza.org), che ne favorirà la libera diffusione su scala nazionale. 

La progettualità è stata accolta con curiosità, entusiasmo e apprezzamento da tutta l'organizzazione e sostenuta con fiducia da Cristina Ghiringhello, Direttrice Generale di Ciac e Direttrice di Confindustria Canavese, nonché prima imprenditrice della gentilezza a essere riconosciuta in Italia, che dice: «Partiamo da piccole azioni concrete per allenarci a costruire gentilezza nella nostra realtà e ad avere un impatto positivo sul nostro territorio. Ritengo che lavorare debba essere un piacere per tutti e la strada intrapresa da Ciac va in questa direzione».

Nella foto da sinistra a destra, in piedi: Luca Accolla, Sara Giliotti, Alessandra Leva, Andrea Levine, Alessandro Bocchi. In prima fila: Eleonora Ciampini, Silvia Mollo, Cristina Barberis, Serena Cerchiè. 

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