Sindaco senza maggioranza, nel corso dell'ultimo consiglio comunale, sul caso della Fondazione Guelpa. Una mozione presentata dal consigliere di minoranza Francesco Comotto è passata anche con il voto di diversi consiglieri della Lega. Contrario il sindaco Stefano Sertoli, il Pd e parte della maggioranza di centrodestra. «Abbiamo scelto il voto libero in base alla sensibilità di ogni consigliere già consapevoli del risultato finale - dicono con una nota i consiglieri del carroccio - il voto dei Consiglieri della Lega se non compatto rappresenta la perfetta sintesi del nostro pensiero, i 3 voti a favore rappresentano la nostra volontà di arrivare all'obiettivo della realizzazione della volontà testamentaria, i 3 voti di astensione che hanno non fatto approvare la mozione rappresentano la fortissima volontà della Lega di svolgere il suo ruolo di prima forza politica consigliare della città quindi di comportarsi come tale: in modo serio e responsabile. Già in questi giorni vi sono stati frequenti ed intensi contatti sia con gli alleati ma anche con le opposizioni. Stiamo lavorando per arrivare ad una sintesi fra tutte le forze sulla questione Guelpa. Speriamo che sia così anche per le altre forze e gli altri attori coinvolti. La sintesi che cerchiamo e il lavoro che stiamo facendo hanno bisogno di tranquillità».

Getta acqua sul fuoco il presidente del consiglio comunale Diego Borla che, invece, ha votato con il sindaco: «Nel deliberato del Consiglio Comunale che si è tenuto ieri, venerdì 19 aprile, non si parla di sfiducia al Consiglio di Amministrazione della Fondazione Guelpa - evidenzia Borla - nella serata sono state effettivamente esaminate due Mozioni presentate dal Consigliere di minoranza Francesco Comotto e aventi per tema la Fondazione Guelpa. Mozioni che, a norma di regolamento, sono state esaminate e votate a porte chiuse. Ma, torno a precisarlo, l’Organo Consiglio Comunale non ha votato alcuna sfiducia al CdA della Guelpa».

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