E' una crisi senza fine quella della Manital, ora aggravata anche dalle inchieste che riguardano i nuovi manager. A farne le spese sono sempre i lavoratori: anche le ultime promesse di pagamento degli arretrati sono state puntualmente disattese.
 
Gli operai della Mgc Manital, che attendono ancora gli stipendi di agosto e settembre, sono intervenuti ieri sera, dopo un presidio di fronte al municipio, in apertura al Consiglio comunale di Ivrea. Il rappresentante dei lavoratori ha chiesto al sindaco Stefano Sertoli se ha ancora senso la sua mediazione, dal momento che le promesse dell'azienda, fin qui, sono cadute nel vuoto. Anche il termine ultimo per il pagamento degli arretrati, il 20 dicembre, è stato puntualmente disatteso. I lavoratori hanno chiesto alla Regione di aprire un tavolo di crisi urgente. 
 
«Mi sono interfacciato con i vertici Mgc e Manital e mi è sempre stato garantito che per il pagamento degli stipendi sarebbe stata questione di giorni - ha risposto il sindaco Sertoli - effettivamente, alla data odierna, sono meno ottimista su una soluzione immediata del caso. Però ci vorremmo ancora provare: non abbiamo molto tempo ma da qui al 31 gennaio vorremmo ancora tentare tutto il possibile per arrivare almeno al pagamento degli arretrati che sono dovuti a questi lavoratori». Sertoli, in totale buona fede, si era fatto garante delle promesse dell'azienda.

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