1959-2019: 60 fa Papa Giovanni XXIII annunciava la convocazione del Concilio Vaticano II, che ebbe poi ufficialmente inizio con la prima sessione nell'ottobre del 1962.A raccontarlo, a sessant'anni di distanza, l'unico testimone vivente tra i vescovi italiani, il vescovo emerito di Ivrea Monsignor Luigi Bettazzi.
 
Classe 1923, Luigi Bettazzi è nato a Treviso ma in gioventù si è trasferito a Bologna, città di provenienza della madre, dove è stato ordinato sacerdote nel 1946. Si è laureato in Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e poi in Filosofia presso l'Università degli Studi Alma Mater di Bologna; poi, nel 1963 è stato nominato vescovo titolare di Tagaste e vescovo ausiliare di Bologna.
Ha partecipato a tre sessioni del Concilio Vaticano II a fianco del cardinale Giacomo Lercaro, uno dei quattro presidenti dell’assemblea conciliare. 
 
Al termine del Concilio, il 26 novembre 1966, è stato ordinato vescovo di Ivrea, diocesi che ha amministrato fino al 1999. Nel 1968 è stato nominato presidente nazionale di Pax Christi, movimento cattolico internazionale per la pace e nel 1978 ne è diventato presidente internazionale, fino al 1985 vincendo per i suoi meriti il Premio Internazionale dell’Unesco per l’Educazione alla Pace. Ha partecipato, inoltre, alla marcia pacifista organizzata nel 1992 dai Beati costruttori di pace e Pax Christi insieme a Mons. Antonio Bello nel mezzo della guerra civile in Bosnia ed Erzegovina e ha dichiarato pubblicamente di essere favorevole alle unioni civili, riconoscendo alle coppie omosessuali un fondamento d'amore equiparato a quelle eterosessuali.Ha pubblicato anche numerosi libri tra i quali "Difendere il Concilio", "Viva il Papa! Viva il popolo di Dio", "La Chiesa dei poveri" e "Quale Chiesa? Quale Papa?".
 
Nominato Cittadino Onorario di Rivarolo Canavese proprio qualche mese fa, in data 29 settembre, sarà proprio lui a raccontare il Concilio Vaticano II in occasione della conferenza che si terrà venerdì 6 dicembre alle 14:45 all'Auditorium del Liceo "Carlo Botta" di Ivrea. Il vescovo emerito verrà introdotto dal professor Luca Scognamillo. L'ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. (L.r.)

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