Sabato pomeriggio in municipio a Ivrea è stata inaugurata la mostra Presepi in Città, un'esposizione di opere realizzate da bambini tra i 4 e i 13 anni residenti in Canavese. L'evento, promosso dall'Aiea e dal Comune, ha anche dato il via al chiaccheratissimo concorso che vedrà gareggiare 15 presepi. Le opere saranno votate attraverso differenti canali: una giuria qualificata e le preferenze espresse sulla pagina Facebook Presepi in Città. L’esposizione è visitabile fino al 27 dicembre durante gli orari di apertura del Comune.

“I Cibba” hanno usato sale colorato, farina, pennarelli e muschio, cartoncino e decorazioni per i dolci; “I Monelli di via Bard” hanno creato il loro presepe con materiali trovati nella loro scuola materna di Montalto Dora; “Un presepe per due” è il progetto di un bellissimo trittico di assi bianche; “Le Vispe Terese” hanno scelto il polistirolo per realizzare i personaggi della Natività; “The Big Family” hanno invece scelto di utilizzare per la loro opera la lana per la ghirlanda, il fieno per la scenografia e il legno d'ulivo per le statuine; gli “Enicma” hanno viaggiato nello spazio con la fantasia per creare un presepe davvero originale; i “Piccoli elfi” hanno puntato sul recupero di materiale;

“Noi di Quinta Elementare”, classe della Cattedrale di Ivrea, ha utilizzato soltanto pastelli; il gruppo “Parrocchia di Torre Balfredo” ha realizzato un presepe con il pane; i “Puzzle” rappresentano Ivrea insieme ai “Gesù&Co”, i primi con un presepe anch'esso composto da materiali di recupero e naturali, i secondi con un disco ruotante illuminato che sorregge la Sacra Famiglia e si i affaccia su quattro spaccati di sofferenza del mondo attuale: avidità, inquinamento, bullismo e guerra; “I Fantastici Quattro” hanno puntato sui riferimenti alla città che ospita la competizione: nel loro presepe Gesù nasce in un'enorme arancia; “I Presepini” puntano su una rappresentazione classica; “La culla dei sogni” è invece una Natività di stoffa dentro uno scrigno; infine c'è il gruppo “Android” che realizza un presepe dai canoni della contemporaneità.

I lavori verranno premiati domenica 6 gennaio in Sala Santa Maria. (G.g.)

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