IVREA - L'Agenzia della Mobilità Piemontese ha avviato la procedura di contestazione del servizio di trasporto pubblico locale per i disservizi avvenuti nel territorio del Comune di Ivrea e in quelli della conurbazione. La comunicazione è stata trasmessa a Extra.TO, Gtt e Vita, le aziende che gestiscono il servizio. A darne notizia il Comune di Ivrea.

Si tratta di ben 525 corse non effettuate su quelle previste a programma di esercizio per il solo nese di Aprile 2022. Alla luce di tale rilevazione e tenuto conto del periodo emergenziale relativo alla pandemia che è terminato il 31 marzo, la mancata effettuazione di quelle corse costituisce violazione agli obblighi di servizio. Di conseguenza verrà applicata una sanzione che, data la ricorrenza del disagio provocato, è stata quantificata in 1000 euro per ogni corsa saltata. Importo complessivo pari a 525mila euro, che verranno detratti dai prossimi pagamenti. Attivata tale procedura, la società affidataria avrà 30 giorni di tempo per le eventuali rimostranze da presentare all'Agenzia per la mobilità.

«Sono partiti finalmente i primi segnali concreti - dice l'assessore alla Mobilità del Comune di Ivrea, Giuliano Balzola - mesi fa, esasperati dai disservizi, scrissi direttamente all'assessore regionale ai trasporti per sollevare il tema, chiedendo di intervenire sul vettore. Lo stesso Gabusi ci comunicò che aveva dato mandato all'Agenzia della Mobilità per le penali. Auspico che questo riesca finalmente a far capire al concessionario che la tolleranza sui disservizi arrecati è terminata e che il fine ultimo è sempre stato (e resta) la corretta erogazione del servizio».

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