IVREA - La situazione dei lavoratori Konecta delle sedi di Asti e Ivrea è stata portata all’attenzione del Governo grazie a un’interrogazione discussa in Commissione Lavoro alla Camera, presentata dai deputati della Lega Andrea Giaccone e Alessandro Giglio Vigna.
«Ringraziamo il governo, che ha assicurato di seguire e monitorare con attenzione la vertenza. È chiaro che quando si parla di 400 lavoratori ad Asti e 770 lavoratori ad Ivrea la vicenda esce dai confini locali e assume dimensioni tali da diventare un tema di carattere regionale e nazionale; per questo è importante la disponibilità del governo a partecipare attivamente a tutte le sedi di confronto che verranno attivate».
Chiudere le sedi di Asti e Ivrea e trasferire i lavoratori, molti dei quali part-time con un basso numero di ore settimanali lavorate, equivarrebbe di fatto a un licenziamento mascherato, vista la non sostenibilità economica, per questi lavoratori, di sostenere trasferimenti lavorativi giornalieri verso Torino: «Questo è inaccettabile. Come Lega continueremo a lavorare assieme agli altri attori istituzionali e alle parti sociali per tutelare i lavoratori».








