IVREA - La Città di Ivrea non aderisce all'Anagrafe nazionale Antifascista di Stazzema. Il Consiglio comunale, nella seduta di oggi pomeriggio, ha respinto la proposta della minoranza. «Condivido i valori dell'iniziativa ma non trovo utile la nostra adesione ad un'anagrafe virtuale, meglio lavorare concretamente tutti i giorni contro ogni totalitarismo», ha spiegato il sindaco Stefano Sertoli che si è astenuto. A favore si sono schierati solo i sei consiglieri di minoranza. 

Furente Andrea Benedino che, su Facebook, commenta così la decisione della maggioranza: «Ero abituato a pensare Ivrea come un comune capace sempre di stare, anche al di là delle differenze politiche, dalla parte giusta della storia - dice il consigliere Pd, Andrea Benedino - lo è stato ai tempi del fascismo, nei movimenti per la pace, contro il razzismo. Purtroppo dobbiamo prendere atto che su questi temi vi sia ormai in questa città imbarazzo ad esporsi. Votare contro i principi della Carta di Stazzema rappresenta una delle pagine più vergognose ed ipocrite di questi anni di mala-amministrazione di centrodestra».

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