IVREA - Il Canavese si conferma crocevia di innovazione e competenze di livello globale grazie all’Oli – Adriano Olivetti Leadership Institute. Fondato dal giovane canavesano Stefano Zordan, l’OLI rappresenta oggi un punto di riferimento unico nel panorama formativo. Questa settimana l’istituto ha accolto un ospite d’eccezione: il vertice della Michelin. All’incontro erano presenti il Presidente e Ceo Florent Menegaux, il General Manager Yves Chapot e l’intero executive board del gruppo, che hanno partecipato a una sessione di formazione dedicata alla leadership adattiva e al cambiamento.
«La presenza di Michelin all’Oli dimostra come il Canavese possa essere luogo di incontro tra territorio e mondo, tradizione e innovazione, storia e futuro» – ha dichiarato Stefano Zordan. In questi pochi anni sono state coinvolte nella formazione: persone, organizzazioni della sanità nazionale, grandi gruppi manifatturieri e finanziari, moltissime medie e piccole imprese, e numerose scuole e comunità in tutta l’Italia, che hanno accolto con entusiasmo quest’innovativo modello formativo a supporto del necessario cambiamento.
Per gli ospiti è stata anche l’occasione per una visita al sito Unesco della Città d’Ivrea, dove la delegazione Michelin è stata accolta dal sindaco, Matteo Chiantore, a testimonianza del legame profondo tra il patrimonio olivettiano e le nuove frontiere della leadership, ed hanno avuto la possibilità di visitare Villa Belli Boschi, ultima residenza di Adriano Olivetti, e di ascoltare una presentazione sull’eredità olivettiana di Beniamino De' Liguori Carino, Segretario Generale della Fondazione Adriano Olivetti.








