Il 5G fa paura anche ad Ivrea. Il comitato Stop5G ha organizzato un banchetto informativo sabato scorso per incontrare la popolazione. Partirà a breve una raccolta firme per chiedere al Comune lo stop al 5G anche se Ivrea è stata scelta da Telecom per la sperimentazione della nuova tecnologia (un'antenna è già in funzione nel pieno centro storico della città). Proprio di quell'antenna si è discusso in consiglio comunale la scorsa settimana. 
 
Per quanto riguarda gli aspetti tecnici, però, il vicesindaco Elisabetta Ballurio ha confermato che è tutto regolare. Oltretutto l'antenna installata da Tim è sperimentale e non necessita di particolari controlli. «L'impianto è conforme alle leggi e l'Italia ha le norme più restrittive al mondo per quanto riguarda le emissioni elettromagnetiche. La salute va tutelata ma senza preconcetti», ha aggiunto il consigliere Casali. 
 
Il 3 febbraio alle 17 al polo universitario è previsto un incontro pubblico con gli esperti di «Asstel», l’associazione di categoria che, nel sistema di Confindustria, rappresenta la filiera delle telecomunicazioni. Non particolarmente soddisfatti i consiglieri di minoranza: «Questo è un tema che non può essere liquidato solo perchè si rispettano i parametri - ha detto Maurizio Perinetti del Pd – l’amianto in Olivetti avrebbe dovuto insegnarci qualcosa. Oltre alla risposta tecnica ci aspettavamo una risposta politica e sociale». 
 
Preoccupato Francesco Comotto: «Con la scusa che l'antenna è sperimentale non è previsto alcun controllo. Si tratta di un fatto molto preoccupante. Vicino c'è il Moreno, il liceo Botta, la questura e il municipio. E non abbiamo alcuna rassicurazione sulle emissioni. Forse è il caso di fermarsi un attimo: prima si fanno le analisi, poi si sperimenta».

Galleria fotografica

Articoli correlati