L'eporediese a braccetto con Ivrea per sfruttare quanto più possibile il riconoscimento di città patrimonio dell'umanità Unesco. Il sindaco di Bollengo, Luigi Sergio Ricca, ha scritto una lettera al collega di Ivrea, Stefano Sertoli. «Il recente dibattito di Bollengo ha messo in evidenza come la promozione e la diffusione dei valori che hanno portato al riconoscimento interessino non solo l'area del Sito Unesco, bensì tutto il territorio eporediese dove si è sviluppata la storia olivettiana», scrive il sindaco Ricca.     

Da qui la proposta, anche nella veste di viceportavoce della Zona Omogenea 9 dell'Eporediese, di avviare con i Comuni della zona un percorso di condivisione che abbia come obiettivi: l'approfondimento dei temi che hanno portato all'iscrizione di Ivrea nella lista del Patrimonio Mondiale Unesco, l'approfondimento dei piani d'azione contenuti nel piano di gestione del Sito, la costruzione di una mappa concettuale della Zona Omogenea focalizzata sul patrimonio e suoi valori olivettiani e della città industriale, così da rendre coerente il coinvolgimento e la partecipazione della comunità allargata rispetto a quella insistente su Ivrea, la predisposizione di iniziative comuni e/o la condivisione dell'informazione e della comunicazione sul territorio in vista degli importanti eventi in programmazione, il coinvolgimento della comunità per creare opportunità di valorizzazione del territorio.

«Sono sicuro - aggiunge Ricca - che i Comuni del territorio, i cittadini, le associazioni, saranno felici di essere partecipi della nuova vitalità che emergerà grazie al riconoscimento Unesco, e mi auguro quindi che questa proposta possa essere positivamente accolta».

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