In riferimento alle polemiche di questi giorni apportate allo Statuto della Fondazione dello Storico Carnevale di Ivrea, la Giunta comunale ha deciso di fare quadrato rispondendo con un comunicato unitario. Eccolo.

«In occasione dell’ultimo procedimento di approvazione di modifiche statutarie, la Regione Piemonte ha precisato che tali operazioni sono di competenza del Consiglio di Amministrazione della Fondazione e che eventuali atti deliberativi del Fondatore di approvazione o presa d’atto delle suddette modifiche possono essere opportuni ma non possono essere ritenuti sufficienti per operare la modifica statutaria; in data 18 luglio, all’incontro previsto e concordato fra le Componenti e il Sindaco erano altresì presenti per la Fondazione il Presidente Gillardi e per il Comune il Presidente del consiglio Borla con gli Assessori Ballurio e Balzola. Durante tale incontro, seppur senza previa anticipazione, sono state presentate le modifiche da apportare allo Statuto. La sola modifica richiesta da una Componente storica è stata interamente recepita ed inserita nella bozza di testo finale. Nessun altra modifica è stata richiesta da parte delle componenti presenti all’incontro. Tuttavia la mattina successiva hanno fatto pervenire una e-mail al Sindaco in cui manifestavano il loro disaccordo verso le modifiche proposte chiedendo di sospendere l’approvazione dello Statuto.

Dopo lungo confronto al proprio interno, l’intera Giunta ha ritenuto di non poter accogliere questa richiesta per i seguenti motivi: su Facebook una forza di minoranza ha postato un comunicato, ripreso dagli organi di stampa, in cui si faceva balenare l’inaccettabile ipotesi che il presunto tentativo di colpo di mano fosse dovuto a questioni inerenti l’utilizzo di denaro e quant’altro. A tal proposito, invitiamo chiunque ne avesse gli elementi a procedere attraverso gli organi competenti. La lettera delle componenti, arrivata via e-mail il 21 luglio alle ore 21:44, reca un elenco di firmatari (privo di tutti gli autografi in calce) insieme ai tre gruppi consiliari di minoranza determinando il forte sospetto che si tratti di un coinvolgimento politico delle componenti o di un evidente tentativo di strumentalizzazione da parte degli stessi gruppi consiliari.

Stante così la situazione, ogni possibile tentativo di “aggiustamento” in corso d’opera di procedure consuetudinarie interne al Consiglio Comunale diventava impossibile. Fermo restando che siamo convinti che il Carnevale di Ivrea è un patrimonio per la Città e per il territorio e che tale debba rimanere e che, nello specifico, come Giunta abbiamo peccato di cortesia istituzionale, non possiamo accettare che, per pura polemica politica lo stesso diventi un terreno di scontro che non fa bene né al Carnevale né alla Città».

Galleria fotografica

Articoli correlati