«I sequestri di oggi (ieri ndr), dimostrano che avevamo tutte le ragioni a voler manifestare lo scorso primo giugno a Ivrea contro la presenza fascista a Ivrea anche se il raduno del gruppo di estrema destra Rebel Firm era stato vietato dal questore – dichiara Cadigia Perini, segretaria Prc-Ivrea - bene ha fatto l’Anpi a confermare il corteo antifascista che ha visto un’alta partecipazione di cittadine e cittadini antifascisti, democratici, e tanti giovani fra questi». Così Rifondazione Comunista Ivrea sull'operazione della Digos nei confronti di alcune formazioni di estrema destra (link sotto). «Oggi più che mai, con gli attacchi ai diritti civili, con la caccia al "diverso", con i respingimenti, con l'offesa della Costituzione, è necessario un antifascismo attivo e quotidiano da parte di tutte le persone democratiche che credono nei valori fondanti della nostra Costituzione nata dalla Resistenza partigiana. Questi gruppi di estrema destra vanno sciolti, non deve essere permesso loro di partecipare alle elezioni democratiche, il fascismo e il nazismo, sono contro la democrazia».

Sulla vicenda è intervenuto anche Simone Ciabattoni Consigliere "Torino in Comune", Circ 4, della segreteria provinciale del Prc: «Solo alcune settimane fa siamo scesi in piazza, nel quartiere Aurora, contro l’annunciata iniziativa di Forza Nuova in uno dei quartieri più impoveriti della città. I fascisti hanno come unico obbiettivo quello di fomentare violenza e guerra tra poveri senza risolvere alcun problema. Anzi, essi stessi sono parte in causa della situazione di degrado dei quartieri. Lo diciamo da anni, queste organizzazioni vanno dichiarate fuori legge, sono incompatibili con i principi della nostra Costituzione».

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