Sabato scorso, nel quartiere Bellavista di Ivrea, i militanti di CasaPound hanno effettuato una raccolta di generi alimentari e di prima necessità per aiutare le numerose famiglie italiane indigenti che ogni mese si rivolgono al movimento della tartaruga frecciata per chiedere il pacco alimentare. «Non è la prima volta che veniamo nel quartiere Bellavista a fare la raccolta alimentare. Il risultato è stato molto buono, gli eporediesi si sono dimostrati generosi e solidali e la raccolta ha avuto grande successo».

A parlare è Igor Bosonin, responsabile di CasaPound per il Canavese: «Ovviamente doneremo i pacchi alimentari solo alle famiglie italiane che per via delle attuali politiche sociali, che molto spesso sono discriminatorie, si trovano senza alcun aiuto da parte delle istituzioni. L’amministrazione comunale di Ivrea è troppo impegnata ad intasare il traffico e fare politiche urbanistiche scellerate per accorgersi che molte famiglie eporediesi sono ridotte alla fame. Prima delle elezioni tante promesse e, come al solito, dopo le elezioni sono spariti tutti ed è rimasta solo CasaPound ad occuparsi degli eporediesi in difficoltà».

«In tutta la Provincia di Torino - aggiunge Matteo Rossino, Responsabile provinciale di CasaPound Italia - sono sempre più numerose le famiglie italiane che ci chiedono aiuto, famiglie che hanno sempre pagato le tasse alle nostre amministrazioni e che ora, nel momento della necessità, si vedono rifiutare gli aiuti di cui hanno bisogno perché i criteri per rientrare nelle graduatorie privilegiano sempre i soliti noti. L’egoismo e la guerra tra poveri stanno dilaniando i nostri territori: noi vogliamo invertire la rotta e ricominciare dal basso, aiutando i nostri connazionali in difficoltà. Con CasaPound nessun italiano in stato di bisogno sarà lasciato indietro».

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