Il questore di Torino, Giuseppe De Matteis, ha vietato la manifestazione promossa dal gruppo di estrema destra Rebel Firm per sabato primo giugno a Ivrea. Il divieto è stato notificato questa mattina ai responsabili del gruppo, che avrebbe dovuto inaugurare la nuova sede in città. Tra le motivazioni che hanno indotto il questore a vietare la manifestazione del gruppo di estrema destra la mancanza del requisito di «pacificità», ovvero la possibilità che il presidio possa sfociare in scontri con relativi problemi per l'ordine pubblico. Contro la manifestazione di Rebel Firm (che comunque ha confermato l'inaugurazione della sede) si erano scagliate numerose associazioni e partiti di tutto il Canavese.

L'Anpi manifesterà comunque con una camminata da piazza Freguglia fin sotto le finestre del municipio. «Un'associazione di stampo fascista inaugurerà la sua nuova sede ad Ivrea, e voleva farlo con un presidio il primo giugno in piazza Balla, offendendo la memoria del Martire cittadino Aldo Balla - fanno sapere dall'Anpi Ivrea e basso Canavese - è la stessa Associazione che due anni fa aveva vandalizzato un ricordo dell’impresa del ponte di Alimiro e D’Artagnan, inneggiando alla X mas, quella che aveva orrendamente torturato e poi impiccato Ferruccio Nazionale. Abbiamo sempre sostenuto di non dare visibilità a vecchi e nuovi fascisti, ma riteniamo che ora sia giunto il momento di dire "basta", come sta avvenendo in tutta Italia, dando un segnale forte. Prefetto e Questura hanno ascoltato le richieste dell’Anpi e di molte Associazioni e Partiti di non concedere la piazza per tale sacrilego raduno. Vogliamo credere che tale saggia decisione sia stata ispirata, oltre a motivi di ordine pubblico, anche dalla convinta applicazione delle norme transitorie della Costituzione e dalle successive leggi Scelba e Mancino che vietano la ricostituzione del partito fascista e perseguono i responsabili di manifestazioni che costituiscono reato per tali leggi».

Alle 14, quindi, l'Anpi organizzerà una «Mobilitazione vigilante». «Non avrà il carattere né di presidio né di protesta, piuttosto lo scopo di richiamare i valori dell’antifascismo e di riflettere unitariamente su di essi, vigilando affinché non abbiano a ripetersi simili tentativi in città. Detta mobilitazione avrà ovviamente carattere tranquillo, fermo e responsabile, come è nostra abitudine».

Galleria fotografica

Articoli correlati