Ennesimo rinvio del pagamento degli stipendi arretrati per gli operai della MGC-Manital. I lavoratori, come tutti i lavoratori Manital rimasti nelle aziende del gruppo passeranno un brutto Natale. «Il consiglio comunale deve rettificare la sua mozione del 25 novembre su Manital. Le colpe non sono solo della nuova proprietà. Anzi, le responsabilità del tracollo sono tutte da imputare alla vecchia proprietà. Ben nota a Ivrea», dichiara Cadigia Perini, segretaria PRC Ivrea.
 
Nella mozione presentata dal consigliere Perinetti e approvata all'unanimità dai 15 consiglieri presenti, non vi è alcun riferimento infatti alle responsabilità della precedente proprietà, quella che ha portato al tracollo di Manital. «Veramente incredibile che nessun consigliere abbia obiettato, chiesto un emendamento: la responsabilità prima di tutto è di chi l'azienda l'ha portata sull'orlo del fallimento e quindi venduta a un fondo finanziario. Azienda portata al fallimento con investimenti azzardati, come l'acquisto e ristrutturazione del Castello di Parella (40 milioni?), con la multa da record dell'antitrust di più di 33 milioni di euro per aver fatto cartello in gara pubblica, con lo sfruttamento dei lavoratori. Sì, solo così si può chiamare il mancato pagamento degli stipendi, il prelievo dei contributi e delle quote del quinto dello stipendio mai versati negli istituti di previdenza e nelle finanziarie». 
 
«L'amministrazione comunale eporediese, attraverso l'assessorato al lavoro, il consiglio comunale, con la commissione lavoro, devono impegnarsi a seguire costantemente la vertenza Manital in stretta collaborazione con le parti sociali», sollecita Cadigia Perini.

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