Nella giornata dell'otto novembre, a partire dalle 10, si terranno otto ore di sciopero al Cic, il Consorzio per l'informatizzazione del Canavese. La mobilitazione è stata decisa per protestare contro la futura assenza delle commesse per i maggiori attori pubblici: Csi, Asl To4 e Comune di Ivrea. Protesta che vedrà il coinvolgimento di una delegazione di lavoratori, oramai rimasti un'ottantina, e di sindacati che incontreranno in mattinata il primo cittadino eporediese Stefano Sertoli. 
 
Precedentemente, alla notizia del mancato rinnovo delle commesse da parte degli attori pubblici, nessuno ha formalmente attivato la clausola di salvaguardia. E' stato chiesto alla Regione Piemonte un incontro per comprendere la situazione convocando anche chi ha deciso di non rinnovare le commesse. 
 
Ad oggi una data non è stata ancora proposta e, purtroppo, il destino del Cic sembra essere segnato. Tre anni fa la società si era ritrovata sommersa dai debiti e si era resa necessaria una ricapitalizzazione. Il Cic venne venduto tramite un bando a Csp che sembrava potesse essere l'unica società a volersi fare carico di tutti i debiti. Le commesse pubbliche ancora attive hanno permesso all'azienda di continuare l'operato, anche se con un terzo dei lavoratori iniziali. (F.i.)

Galleria fotografica

Articoli correlati