TORINO - Sono diverse centinaia i lavoratori di «Konecta», il call center ex Comdata, che manifestano questa mattina, 13 gennaio 2026, sotto le finestre del grattacielo della Regione Piemonte, a Torino. Tre pullman sono arrivati da Ivrea, altrettanti da Asti.
I lavoratori in sciopero rispondono così alla decisione dell'azienda di accorpare le sedi a Torino. Sono in 1000 a rischio: i dipendenti, infatti, per mantenere il posto hanno come unica soluzione il trasferimento. Solo a Ivrea il trasloco forzato riguarda circa 700 persone, in buona parte donne e con contratti part-time. Per questo i sindacati hanno bollato la decisione di Konecta come un «licenziamento di massa mascherato».
Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil regionali hanno ribadito la necessità di individuare soluzioni alternative: la manifestazione di questa mattina, sotto le finestre del grattacielo, è anche un tentativo di coinvolgere direttamente la Regione Piemonte nelle trattative visto che l'azienda, per ora, si è resa indisponibile al ritiro del progetto annunciato.








