Come annunciato lunedì scorso, questa mattina il sindaco di Ivrea, Carlo Della Pepa, ha protocollato in Municipio la lettera di dimissioni. Le stesse diventeranno irrevocabili trascorso il termine di venti giorni dalla loro presentazione. Solo allora si procederà allo scioglimento del consiglio comunale e alla nomina del commissario da parte del prefetto di Torino. Ieri sera, il faccia a faccia tra Della Pepa e la segreteria locale del Pd, non ha modificato la posizione del primo cittadino. Della Pepa ha annunciato il suo addio dopo che parte della maggioranza ha votato una mozione delle opposizioni per sfiduciare Daniele Jalla, presidente della Fondazione Guelpa, nominato proprio dal sindaco.

Imprenditori e sindacati del Canavese esprimono forti preoccupazioni per le dimissioni presentate oggi dal sindaco di Ivrea, Carlo Della Pepa. «Il nostro territorio, che sta vivendo un delicato percorso di riconversione e sviluppo industriale, deve essere accompagnato da una stabilità di governo locale - dice Fabrizio Gea, presidente di Confindustria Canavese - auspichiamo quindi una rapida soluzione, facendo appello al senso di responsabilità degli amministratori locali per non lasciare il Comune di Ivrea per troppo tempo in una situazione di incertezza e di stallo».
 
La Cgil, invece, auspica un ripensamento da parte del primo cittadino: «Le dimissioni portano al commissariamento del Comune, il più grande del nostro territorio - spiega Rita Castelnuovo, responsabile Cgil-Canavese - esprimiamo il nostro rammarico e la nostra preoccupazione per la mancanza di una guida politica della città. Nutriamo la speranza che le dimissioni non siano irrevocabili».

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