IVREA - Cgil, Cisl e Uil dicono «no» alla cessione di Telecontact da parte del gruppo Tim. Organizzato per lunedì prossimo, 17 novembre alle 9.30, un presidio dei lavoratori e delle lavoratrici delle sedi di Ivrea e Aosta. Il presidio si terrà in piazza Ferruccio Nazionale, sotto le finestre del municipio di Ivrea.
«In data 5 novembre, Tim ha avviato la procedura per la cessione dell’intera Telecontact, società controllata al 100%, ad una nuova società denominata Dna - spiegano le segreterie regionali di Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil - siamo di fronte all’ennesima operazione di deindustrializzazione del Gruppo Tim ed esternalizzazione nel settore customer care: operazione che, senza prospettive industriali e senza garanzie occupazionali, mette a rischio il futuro di 1600 lavoratrici e lavoratori di cui 89 nella sede di Ivrea e 40 in quella di Aosta. Il sindacato è schierato a fianco delle lavoratrici e dei lavoratori».
I sindacati hanno aperto immediatamente lo stato di agitazione e proclamato lo sciopero per l’intera giornata del 17 novembre 2025 con presidi e mobilitazioni su tutto il territorio nazionale.
Il Circolo di Ivrea del Partito della Rifondazione Comunista esprime «solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori della Telecontact e sarà con loro nelle mobilitazioni per la difesa del lavoro, a partire dal presidio di lunedì 17 novembre, giornata di sciopero nazionale contro la vendita, in piazza Ferruccio Nazionale a Ivrea».









