IVREA - Prende forma il progetto della nuova aula del tribunale di Ivrea destinata a ospitare i processi più rilevanti, a partire da quello per la strage di Brandizzo. Il Consiglio comunale ha infatti approvato l'accordo trilaterale tra Comune, Regione Piemonte e Ministero della Giustizia, segnando il primo passo concreto verso la realizzazione della struttura.
La nuova aula sorgerà nei locali al piano terra dell'edificio situato di fronte all'attuale tribunale, in spazi di proprietà di Ivrea Parcheggi e di un'altra società partecipata da Finpiemonte. Il progetto iniziale prevedeva un'aula da circa 250 posti, ma la limitata disponibilità economica del Ministero ha portato a un ridimensionamento dell'intervento. La struttura potrà ora accogliere fino a 100 persone.
«Dobbiamo ringraziare la Regione e il presidente Cirio che, in questa partita, è stato decisivo per arrivare alla fine di questa procedura», ha dichiarato il sindaco Matteo Chiantore. Sarà Ivrea Parcheggi a gestire l'affidamento dei lavori, con l'obiettivo di accelerare i tempi e avviare il cantiere il prima possibile.
La Regione Piemonte ha stanziato 500 mila euro per l'opera, mentre il Ministero contribuirà (solo) con 10 mila euro all'anno, oltre a garantire gli arredi della nuova aula. Una somma che coprirà solo una parte dei costi di locazione. «Stiamo parlando di circa 400 metri quadri di aula, quindi la cifra annuale sarà comunque importante. La differenza toccherà sicuramente a noi», ha spiegato Chiantore, aprendo anche alla possibilità di coinvolgere economicamente altri Comuni del territorio serviti dal tribunale.
La questione degli spazi resta una criticità storica per il tribunale eporediese, il secondo in Piemonte per estensione territoriale e popolazione servita. «Si fa un gran parlare di sicurezza e giustizia, ma un tribunale come il nostro continua a soffrire per la carenza di spazi e personale amministrativo. Tutto il resto è propaganda», ha concluso il sindaco.












