Rifondazione Comunista condivide la proposta di mozione presentata al presidente del Consiglio comunale di Ivrea, «Stop bombe per la guerra in Yemen», dalle associazioni Centro Gandhi, Centro Documentazione Pace, Emergency, Mir Ivrea, Good Samaritan, Anpi, Osservatorio migranti, Pax Christi, CISV Albiano, Fraternità di Lessolo, con le quali già collaboriamo nelle tante iniziative cittadine per l’accoglienza, l’antirazzismo, l’antifascimo e la pace condividendo gli stessi principi di uguaglianza, democrazia, giustizia e solidarietà sociale.

«L’Arabia Saudita e gli Emirati Arabi stanno affamando e uccidendo migliaia di Yemeniti nella quasi totale indifferenza del resto del mondo. Come Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea siamo impegnati da sempre e costantemente per lo sviluppo della cultura di pace, per il disarmo e l’uscita del nostro paese da filiere di guerra quali le fabbriche di armi sono, per la loro riconversione industriale».

Da qui l'intenzione di sostenere la mozione presentate dalle associazioni eporediesi. «Auspichiamo che la Città di Ivrea si confermi come luogo di costruzione di rapporti internazionali di pace e solidarietà - dice Cadigia Perini, segretaria del circolo di Ivrea del partito - chiediamo che il consiglio comunale impegni il sindaco a promuovere ogni azione perchè governo e parlamento italiano diano attuazione ai principi costituzionali e alle risoluzioni del parlamento europeo, vietando l’esportazione di armi destinate all'Arabia Saudita e a tutti i Paesi coinvolti nel conflitto armato in Yemen».

Galleria fotografica

Articoli correlati