«Traffico e inquinamento, questo il vostro cambiamento». Sono queste le parole apparse sullo striscione affisso dai militanti di CasaPound ad Ivrea, per sottolineare come il traffico eporediese rimanga una zavorra alla vivibilità della città, sebbene l’amministrazione comunale sia cambiata. «La situazione del traffico ad Ivrea continua ad essere insostenibile. Tutta la rete viaria cittadina è costantemente paralizzata da lunghe code e le amministrazioni comunali sembrano vagare alla cieca, ricercando delle soluzioni che, ad oggi, si sono sempre rivelate vane», dice Igor Bosonin, responsabile di CasaPound per il Canavese.

«Hanno maldestramente tentato di risolvere qualcosa con l’istallazione della rotonda di Porta Vercelli ma avrebbero dovuto rendersi conto che, creando un imbuto e diminuendo le corsie da tre a due, il traffico sarebbe peggiorato. Le colpe iniziali sono senza dubbio da attribuire all’amministrazione Pd che ha voluto, progettato e costruito la rotonda. L’attuale assessore Cafarelli, però, non pare in grado di risolvere la situazione che, certamente, non giova dell’eliminazione del passaggio pedonale».

«A pagare le spese dell’incompetenza - conclude Bosonin - sono, come al solito, i cittadini eporediesi. Non solo siamo costantemente imbottigliati in interminabili code, ma veniamo anche costretti a respirare una quantità di gas di scarico superiore alla norma. Immagino che l’aspetto della salute pubblica non sia passato per la testa di chi ha progettato un tale scempio».

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