Quasi trenta associazione del Canavese e tutti i partiti del centrosinistra chiedono al sindaco di Ivrea, Stefano Sertoli, al prefetto e alla questura di vietare la manifestazione promossa in città, il prossimo primo giugno, dai militanti di estrema destra del Rebel Firm. Militanti che proprio l'anno scorso, dall'attuale vicesindaco Elisabetta Ballurio, erano stati denunciati per apologia di fascismo. Alla manifestazione dovrebbero partecipare esponenti della Comunità militante Dodici Raggi, Giustino D'Uva e Marco Tuccillo della Sinlai e il gruppo musicale Decima Balder.

«Abbiamo deciso di non rimanere in silenzio, ma di esprimere la nostra più profonda indignazione riguardo ai fenomeni di neofascismo che si stanno diffondendo anche nella nostra Città - spiegano le associazioni firmatarie dell'appello - non possiamo ignorare la presenza di gruppi che inneggiano all’odio, alla violenza, al razzismo e che si rifanno con orgoglio a pagine buie e deplorevoli del nostro passato. In particolare siamo preoccupati dall'insorgere di questo “vento del nazionalismo”, che a Ivrea si dovrebbe concretizzare nel presidio e nella manifestazione organizzata dal gruppo Rebel Firm per il pomeriggio di sabato 1 giugno presso Piazza Aldo Balla (martire per la nostra Libertà, nome di battaglia “Saetta”)».

Il comunicato, inviato precedentemente alla Prefettura di Torino, alla Segreteria del Sindaco di Ivrea e alla Questura di Ivrea, chiede «di non permettere che queste idee di stampo neofascista e dichiaratamente neonaziste possano camminare per le strade di Ivrea, Città della Resistenza e Antifascista per costituzione». Una richiesta che si basa su due leggi nazionali, la legge Scelba n° 645/1952 e la legge Mancino n°205/1993, oltre ad un riferimento alla Mozione approvata dal Consiglio Comunale di Ivrea il 20 febbraio 2018 contro la propaganda totalitarista. «Chiediamo un impegno delle autorità preposte nell'applicare le leggi previste e quindi a non permettere che questa manifestazione di idee estranee ai principi democratici della nostra Repubblica possa avere luogo nelle nostra Città, il giorno precedente la Festa della Repubblica e della votazione dell'Assemblea che ci porterà a una della Costituzioni più belle del mondo».

Hanno firmato l'appello Acmos, Albero della Speranza, ANPI, Arvicola, Bellavista Viva, Centro Documentazione Pace, Centro Gandhi, Chiesa Valdese, Collettivo Studentesco ZOOM, Comunità del Castello di Albiano, Ecoredia, Emergency, Eporedianimali, Good Samaritan, Legambiente Dora Baltea, Coordinamento Libera Ivrea, MIR Ivrea, Operazione Mato Grosso, Osservatorio Migranti, Ivrea Parkour, Pubblico 08, Rosse Torri, Senza Confini, Serra Morena e ZAC!

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