Stamani nella sede di corso Inghilterra 7 della Città Metropolitana di Torino, è stato firmato il contratto di servizio per la distribuzione del gas naturale nell’Ambito territoriale “Torino 2 – Impianto di Torino” per i prossimi 12 anni, l’ultimo atto formale che perfeziona l’iter dell’unica gara in Italia ad oggi conclusa in tutti i suoi aspetti. In qualità di stazione appaltante, nello scorso mese di aprile la Città Metropolitana ha aggiudicato ufficialmente a Italgas Reti spa la gara per la gestione del servizio in un’Ambito che comprende 49 Comuni della prima e seconda cintura del capoluogo subalpino, con 190.000 utenze finali. L’assegnazione consente a Italgas Reti spa di incrementare già dal gennaio 2020 di 3.500 unità il numero delle utenze servite. Dopo la firma del contratto, le 49 amministrazioni comunali interessate sono chiamate a nominare i propri rappresentanti nel Comitato di monitoraggio che dovrà coadiuvare la stazione appaltante nella funzione di vigilanza e controllo sulla conduzione del servizio.
 
Come sottolinea il Vicesindaco metropolitano Marco Marocco, “quello odierno è l’epilogo di una complessa procedura di aggiudicazione della gestione dei servizio, che è stata gestita dalla Centrale unica appalti e contratti,dalla Direzione azioni integrate con gli Enti locali e dalla Direzione risorse idriche e tutela dell’atmosferadella Città Metropolitana. È il primo esempio in Italia di un Ente di area vasta in grado di accompagnare il territorio in una procedura così complessa, giocando un ruolo importante di coordinamento per il territorio. Teniamo a sottolineare che, nell’offerta presentata, Italgas Reti spa ha previsto investimenti per circa 200 milioni di euro finalizzati all’estensione delle reti di distribuzione del metano verso aree non ancora raggiunte dal servizio, al potenziamento e alla digitalizzazione delle infrastrutture esistenti, al miglioramento della qualità e della sicurezza del servizio”.
 
I Comuni interessati all’aggiudicazione del servizio sono Alpignano, Balangero, Beinasco, Borgaro Torinese, Bruino, Buttigliera Alta, Cafasse, Cambiano, Caselette, Caselle Torinese, Chieri, Ciriè, Coassolo Torinese, Collegno, Druento, Fiano, Germagnano, Givoletto, Grosso, La Cassa, La Loggia, Lanzo Torinese, Leinì, Mathi, Mappano, Nole, Orbassano, Pecetto Torinese, Pianezza, Pino Torinese, Piossasco, Reano, Robassomero, Rosta, San Francesco al Campo, San Gillio, San Maurizio Canavese, Sangano, Santena, Trana, Trofarello, Val della Torre, Vallo Torinese, Varisella, Venaria Reale, Villanova Canavese, Villarbasse, Villastellone, Vinovo.
 
Gli investimenti previsti nell’offerta di gara genereranno uno stimolo all’economia locale e risparmi per i consumatori che saranno raggiunti dal servizio di distribuzione del gas naturale. Italgas Reti spa ha programmato l’ammodernamento di 180 chilometri di reti e l’installazione di circa 1000 impianti intermedi di nuova generazione dotati di sistemi di monitoraggio e telecontrollo, la posa di oltre 150 chilometri di nuove condotte per raggiungere aree non ancora servite dalla rete e l’installazione dei contatori di ultima generazione in sostituzione di quelli tradizionali.
 
Il gestore della rete si è inoltre impegnato a perseguire l’efficientamento energetico di una novantina tra scuole, uffici municipali e biblioteche di proprietà dei Comuni. Secondo Italgas Reti spa l’estensione del servizio nei territori al momento non serviti dalla rete di distribuzione del gas naturale consentirà di ridurre notevolmente nei prossimi 12 anni le emissioni inquinanti degli impianti di riscaldamento.

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