Il piano di riorganizzazione del trasporto urbano e suburbano proposto dal Gtt prevede l’istituzione della linea 26 che, percorrendo parte della tratta suburbana della attuale linea 46, a partire dalla prossima estate collegherà Leini e Mappano con la stazione Torino Stura e il Servizio Ferroviario Metropolitano. Il 46, invece, percorrerà un tragitto urbano da stazione Stura a Porta Susa. Secondo le stime di GTT, attraverso l’interscambio 26-Torino Stura, i tempi di percorrenza da Leini al centro di Torino dovrebbero ridursi di oltre 15’. La frequenza media della “26” sarà di un autobus ogni 10’40”.
 
L’Amministrazione comunale sta inoltre lavorando, insieme ai comuni interessati, a una nuova linea di gronda che dovrebbe collegare Brandizzo, Volpiano, Leini e Caselle, con cadenza oraria nei due sensi, permettendo ai cittadini leinicesi di raggiungere in circa 15’ le stazioni SFM di Caselle e Volpiano. Sono in fase di valutazione i costi della nuova linea e le condizioni di coinvolgimento dei vari comuni. Su istanza di molti cittadini, inoltre, l’Amministrazione sta valutando l’incremento della navetta cittadina, con il potenziamento delle corse in modo da permettere agli utenti di raggiungere agevolmente il poliambulatorio negli orari dei prelievi del sangue. Parallelamente, è anche in fase di definizione il prolungamento di alcune corse, tra mattina e pomeriggio, fino a Lombardore, per permetterne il collegamento con il mercato di Leini e la rete del Gtt.
 
«Senza proclami – afferma il Sindaco, Renato Pittalis - abbiamo lavorato con Gtt e Agenzia Mobilità Piemontese per dare riscontro alle esigenze dei cittadini, proponendo l’attestamento della linea 46 alla stazione Torino Stura, dalla quale è agevole, tramite i treni SFM, l’accesso al centro e a Torino Sud e alla Metropolitana, oltre che alla linea tramviaria 4. Avevamo già sostenuto questa soluzione all’incontro con gli studenti, i genitori e gli insegnanti del Liceo Giordano Bruno, nello scorso ottobre e l’abbiamo condivisa anche con Mappano, interessato dalle stesse problematiche e disservizi. Si tratta della migliore opportunità, anzi per ora dell’unica opportunità, per rendere più efficiente il trasporto da e verso Leini. La linea di gronda verso Caselle, Volpiano e Brandizzo, è per ora soltanto una proposta sulla carta, per quanto molto interessante e di gran lunga auspicata da tutti i comuni coinvolti, della quale è necessario valutare con attenzione costi ed equilibri tra tutte le Amminsitrazioni coinvolte. Lavoriamo seriamente perché si possa arrivare al più presto a una definizione».

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