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LEINI' - E' tornato a riunirsi a Leini, nei giorni scorsi, il consiglio comunale. Approvata la bozza di comodato d’uso con l’AslTo4 del Poliambulatorio di via Volpiano per la realizzazione della nuova casa di comunità, strumento di sanità territoriale dove saranno collocati ambulatori e servizi diagnostici, non solo per i cittadini leinicesi ma per tutto il territorio. Contemporaneamente, è stata approvata anche la revoca del comodato d’uso per la struttura che ospita la Rsa Capirone. Il comodato d’uso gratuito per i locali avrà durata trentennale e includerà sia i locali dove già ora è situato il poliambulatorio sia quelli necessari per completare gli spazi destinati a tutti gli ambulatori e laboratori diagnostici della casa di comunità.

«La collocazione della casa di comunità presso il poliambulatorio – ha spiegato il sindaco Renato Pittalis - nasce dalla riduzione dei fondi stanziati a opera della Regione Piemonte e alla conseguente decisione di non ridurre il numero delle strutture sanitarie previste, ma di ridimensionarle in funzione dei fondi disponibili. A fronte di questo, evidentemente, si è giunti alla richiesta di spazi ridotti rispetto a quanto originariamente definito, il che ha consentito l’individuazione di una collocazione alternativa rispetto alla struttura dove ha sede la Rsa Capirone. I lavori dovrebbero prendere avvio nel corso dell’estate, secondo le indicazioni ricevute da Asl To4, indicativamente nei mesi di giugno o luglio».

Sollecitato dagli interventi dei consiglieri in merito a quali servizi saranno collocati nella nuova casa di comunità e se sulla scelta il Comune di Leini abbia espresso le sue priorità, il sindaco ha specificato che «tutte le azioni previste dal Pnrr si sono sviluppate attraverso cabine di regia; nella fattispecie, la cabina di regia è stata attivata presso l’AslTo4 che ha effettuato valutazioni specifiche in merito alla ricorrenza di specifiche patologie o particolari richieste di analisi specialistiche in un territorio piuttosto che in un altro. Al momento il lavoro della cabina di regia non è completo, l’amministrazione di Leini ha richiesto almeno la guardia medica e il mantenimento del punto prelievo, mentre gli altri servizi che saranno ubicati nella casa di comunità di Leini non sono ancora stati definiti».